Fondazione CRUI

IBM

Cognitive & Cloud per l’Università

Introduzione generale agli accordi
IBM e CRUI hanno siglato tre accordi per abilitare la trasformazione digitale delle Università italiane. I focus delle convenzioni sono, rispettivamente: i prodotti Cloud, i prodotti software della suite SPSS e i servizi professionali in ambito Cloud e Cognitive.

== ACCORDO SERVIZI ==

Documenti per l’adesione al contratto
(i file digitally signed sono presso la sede)

Allegato 1 – Accordo Quadro CRUI-IBM
Allegato 2 – Contratto CRUI-IBM
Allegato 2A – Standard Watson IP Terms CRUI_IT
Allegato 3 – Caratteristiche dei servizi professionali
Allegato 4 – Modulo Ordine (restituire firmato)
Allegato 5 – Supplemento per Trattamento Dati Personali
Convenzione_accesso_Servizi Professionali IBM-CRUI (restituire firmato)

A disposizione degli atenei aderenti IBM mette un’offerta di servizi pensata da un lato per strutturare e intraprendere la propria strategia di Cloud computing e dall’altro per progettare e sviluppare applicazioni cognitive a scopo didattico, analitico e di ricerca. Di seguito alcune caratteristiche salienti:

  1. Un totale di 26 pacchetti di servizi standard e personalizzabili, articolati attraverso un’offerta modulare in grado di guidare l’ateneo dall’analisi del proprio fabbisogno fino al raggiungimento degli obiettivi di trasformazione.
  2. 14 pacchetti di Cloud services articolati in quattro gruppi o “step”.
    Il primo è l’Advice on Cloud, in cui l’ateneo può beneficiare di un’approfondita analisi del proprio parco applicativo, finalizzata a stabilirne la compatibilità con la tecnologia Cloud e di tracciarne la traiettoria di conversione e migrazione. Segue il Cloud Start-up, la fase in cui vengono attivati gli ambienti Cloud e i client. Lo step di Move on Cloud, col quale le applicazioni vengono traslate sul nuovo ambiente, in ottica lift&shift e attraverso diverse modalità di adeguamento alla nuova piattaforma, tra cui la parziale o completa riarchitetturizzazione dell’applicativo. Infine, il Manage on Cloud, con cui si eroga la gestione applicativa delle applicazioni migrate.
  3. 12 pacchetti di Cognitive services focalizzati sui temi di Artifical Intelligence, di Analitics e di Cognitive Developement. Le Università avranno la possibilità di testare un ambiente di sviluppo configurato per l’Intelligenza Artificiale e sperimentarne le potenzialità in prospettiva di Ricerca e quelle delle applicazioni ai processi amministrativi, e alle attività d’interazione, grazie alla potenza del motore Watson. Potranno disegnare nuove applicazioni cognitive attraverso i metodi Garage e i workshop di design Thinking e realizzarne prototipi funzionanti. Infine, potranno erogare formazione specialistica su queste tecnologie al proprio personale tecnico.

Scarica la presentazione completa relativa all’accordo CRUI-IBM
(Introduzione all’Accordo e al processo d’ordine)

CONTATTI
Fondazione CRUI
Jürgen AMBROSI – ambrosi@fondazionecrui.it
IBM
Fabio Massimo D’AMATO fabio.massimo.damato@ibm.com

== ACCORDO CLOUD ==
Documenti per l’adesione al contratto
(i file digitally signed sono presso la sede)

Oggi siamo entrati in una nuova fase, quella della digital reinvention, dove le aziende devono affrontare una nuova sfida, più complessa e strategica per il business: gestire la loro intera infrastruttura IT distribuita tra on e off premise e tra diversi cloud, privati e pubblici, in modo semplice, coerente, sicuro e integrato.

Le aziende devono rispondere rapidamente alle richieste del mercato e differenziarsi attraverso la tecnologia, creando una cultura basata sulla collaborazione.

L’open source è lo standard de facto che rende possibile l’integrazione tra ambienti ibridi e multi-cloud, grazie alla standardizzazione di formati e protocolli per portare dati e applicazioni in ambienti diversi; trasferire i concetti open source in ambito cloud abilita l’avvio di una innovazione digitale che prima era inimmaginabile, dove la capacità discriminante diventa quella di gestire l’orchestrazione di ambienti multi-cloud e ibridi in sicurezza. Non dimentichiamo inoltre la capacità di gestire in modo semplice, coerente e sicuro un volume di dati sempre crescente, disomogeneo e distribuito. Il tutto salvaguardando investimenti e professionalità già presenti nelle aziende che le soluzioni IBM valorizzano, permettendo una transizione veloce, ma morbida, verso il digitale.

Questa è la strategia di IBM. E l’acquisizione di Red Hat rafforza ulteriormente IBM come leader nel cloud ibrido per le imprese. Le due aziende collaborano da oltre 20 anni grazie a una unica visione: fornire alle aziende libertà di scelta per realizzare una infrastruttura IT flessibile, “aperta”, sicura e in grado di consentire lo spostamento dei carichi di lavoro applicativi sul cloud, privato, pubblico o scaturito da una combinazione di entrambi.

IBM Cloud è dotato inoltre di intrinseche caratteristiche di resilienza, che permettono ai clienti che scelgono la piattaforma cloud di IBM (PaaS e SaaS) di raggiungere livelli di servizio oltre al 99,9%.

Se poi si opta per il modello infrastrutturale (IaaS), sono disponibili una serie di servizi e tecnologie per creare soluzioni idonee a svolgere funzioni anche vitali per le aziende che necessitano di Disaster Recovery e salvataggi dei dati con disponibilità vicina al 100%.
Attraverso il portale IBM Cloud è possibile attivare in modo semplice e omogeneo tutti i servizi disponibili, IaaS, PaaS e SaaS, dall’Object Storage al DB2 on Cloud a Blockchain e Watson AI

IBM, grazie all’accordo con la CRUI, dà alle Università e ai Centri di Ricerca italiani la possibilità di accedere in modalità agevolate alla piattaforma IBM Cloud.

Tale piattaforma comprende quindi oltre 190 servizi fra servizi infrastrutturali (IaaS), servizi a supporto dello sviluppo, del test, dell’implementazione e della gestione applicativa (PaaS) e servizi che coprono vari ambiti applicativi (SaaS).
Arricchiscono l’offerta i servizi per lo sviluppo di soluzioni cognitive (Watson), servizi per creare una Blockchain platform e per lo sviluppo di soluzione IOT. Il tutto in un’unica piattaforma di facile e immediato utilizzo.

A complemento dell’offerta esiste anche la possibilità di attivare nuove metodologie per portare avanti progetti di innovazione e trasformazione alla velocità di una start-up e con le caratteristiche necessarie a un’impresa; il tutto all’IBM Garage di Milano, situato all’interno degli IBM Studios, a piazza Gae Aulenti. Ultima sede di un’ampia rete globale di ambienti collaborativi, fisici e digitali, in cui seguendo il metodo della co-creazione si accompagnano le aziende dalla fase di generazione delle idee fino all’adozione su scala aziendale della soluzione sviluppata.

Nell’IBM Garage le aziende di ogni settore e dimensione lavorano a stretto contatto con IBM e altri partner dell’ecosistema, attingendo a un team di esperti in ricerca, strategia, processi, applicazioni, infrastrutture e tecnologie per sviluppare nuove idee, dimostrarne il business case e l’adozione attraverso un Minimum Viable Product (MVP), per poi farlo diventare una soluzione a tutti gli effetti, da adottare nelle operazioni e nei flussi di lavoro quotidiani per produrre risultati di business.

Nell’IBM Garage si entra con un’idea e si esce con una soluzione grazie ad un percorso di evoluzione verso il Cloud in tutte le sue forme: Privato, Ibrido o Multi Cloud.

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Allegato 1 – Accordo Quadro CRUI-IBM
Allegato 2 – Contratto TELECOM ITALIA-CRUI Cloud
Allegato 2A – Condizioni generali
Allegato 3 – Accordo per i Servizi Cloud
Allegato 4 – Condizioni Generali per le Offerte Cloud
Allegato 5 – Supplemento per Trattamento Dati Personali
Allegato 6 – Modulo d’ordine
Convenzione  Accesso  IBM Cloud


A disposizione degli atenei aderenti IBM mette un’offerta di servizi pensata da un lato per strutturare e intraprendere la propria strategia di Cloud computing e dall’altro per progettare e sviluppare applicazioni cognitive a scopo didattico, analitico e di ricerca. Di seguito alcune caratteristiche salienti:

  1. Un totale di 26 pacchetti di servizi standard e personalizzabili, articolati attraverso un’offerta modulare in grado di guidare l’ateneo dall’analisi del proprio fabbisogno fino al raggiungimento degli obiettivi di trasformazione.
  2. 14 pacchetti di Cloud services articolati in quattro gruppi o “step”.
    Il primo è l’Advice on Cloud, in cui l’ateneo può beneficiare di un’approfondita analisi del proprio parco applicativo, finalizzata a stabilirne la compatibilità con la tecnologia Cloud e di tracciarne la traiettoria di conversione e migrazione. Segue il Cloud Start-up, la fase in cui vengono attivati gli ambienti Cloud e i client. Lo step di Move on Cloud, col quale le applicazioni vengono traslate sul nuovo ambiente, in ottica lift&shift e attraverso diverse modalità di adeguamento alla nuova piattaforma, tra cui la parziale o completa riarchitetturizzazione dell’applicativo. Infine, il Manage on Cloud, con cui si eroga la gestione applicativa delle applicazioni migrate.
  3. 12 pacchetti di Cognitive services focalizzati sui temi di Artifical Intelligence, di Analitics e di Cognitive Developement. Le Università avranno la possibilità di testare un ambiente di sviluppo configurato per l’Intelligenza Artificiale e sperimentarne le potenzialità in prospettiva di Ricerca e quelle delle applicazioni ai processi amministrativi, e alle attività d’interazione, grazie alla potenza del motore Watson. Potranno disegnare nuove applicazioni cognitive attraverso i metodi Garage e i workshop di design Thinking e realizzarne prototipi funzionanti. Infine, potranno erogare formazione specialistica su queste tecnologie al proprio personale tecnico.

Presentazione IBM – CLOUD

CONTATTI
Fondazione CRUI
Jürgen AMBROSI – ambrosi@fondazionecrui.it
IBM
Silvia BELLUCCI silviabellucci@it.ibm.com

== ACCORDO SSPS ==

INTRODUZIONE ALL’ACCORDO SPSS
Documenti per l’adesione al contratto

Il contratto stipulato dalla CRUI consentirà alle Università e ai Centri di Ricerca di avere un listino Campus dedicato per i software della suite IBM SPSS che comprenderà Statistics, Amos e Statistics per usi amministrativi.

Le licenze Campus IBM SPSS Statistics sono utilizzabili per l’insegnamento e per la ricerca accademica non commerciale svolta da parte di studenti iscritti e membri dell’ateneo in cui i risultati di tale ricerca non sono intesi principalmente a vantaggio di una terza parte.
CRUI – Webinar (21 novembre 2019)
Allegato 1 – Accordo Quadro CRUI-IBM
Allegato 2 – Contratto CRUI-SPS (i file digitally signed sono presso la sede)
Allegato 2A – Condizioni Generali (i file digitally signed sono presso la sede)
Convenzione Accesso IBM-SPSS

Maggiori informazioni e sono disponibili al seguente link https://www.spss.it/crui-universita-italiane
Il portale ordini è raggiungibile al seguente link:
https://portale-crui.smartaware.io/#/login

CONTATTI
Fondazione CRUI
Jürgen AMBROSI – ambrosi@fondazionecrui.it
SPS – Customer Care customercare@spss.it
Laura ZERBINI – laura.zerbini@spss.it