LA PRIMA LAUREA ON LINE IN SICUREZZA INFORMATICA
Una laurea triennale in sicurezza informatica via Internet: è la
proposta del Polo di Crema dell'Università degli Studi di Milano
per il prossimo anno accademico 2004-05. Un'edizione speciale e multimediale
riservata a 120 studenti, con la stessa qualità scientifica e didattica
della laurea "convenzionale".
Comunicato stampa
Gli studenti lavoratori e coloro che risiedono in una località,
in Italia o all'estero, distante dalla sede di Crema potranno immatricolarsi
scegliendo l'opzione SSRI online, ovvero la versione online del corso
di laurea triennale in "Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche"
(www.cdlonline.unimi.it
), che prevede l'80% della frequenza via Internet e il rimanente 20%
in aula; utilizza una piattaforma di eLearning web-based per l'accesso
alle audio/videolezioni, alle prove di autovalutazione e agli strumenti
di comunicazione; rende possibile avere un confronto continuo con i
docenti e con gli altri studenti, e garantisce un servizio di tutoring
personalizzato atto a pianificare in modo più efficiente il tempo
da dedicare allo studio.
SSRI online costituisce la prima esperienza di
laurea dual mode (offerta in modalità "convenzionale"
e in modalità online) dell'Università di Milano, che ha
sviluppato negli ultimi anni numerosi progetti di eLearning per la didattica
universitaria. Il progetto del corso di laurea online costituisce altresì
l'iniziativa pilota della collaborazione tra il Ctu (www.ctu.unimi.it),
il centro per l'eLearning dell'ateneo milanese, e Isvor Knowledge System
(www.isvor.it/homeiks.html),
società di formazione del Gruppo Fiat.
Perché una laurea in "Sicurezza"?
L'incremento della domanda di sicurezza informatica è legato
alla continua crescita di Internet e della connettività cellulare
e wireless, a cui si va ad aggiungere la crescente esposizione dell'intera
infrastruttura di trasmissione dell'informazione a incidenti e ad attacchi
interni ed esterni alle aziende. Un ruolo importante sta giocando anche
lo sforzo della Pubblica Amministrazione centrale e locale di portare
in Internet i servizi al cittadino in modo protetto, attraverso progetti
di secure e-government. Il contesto attuale, nonché la necessità
di adeguamento alle nuove leggi e normative sulla privacy, completano
il quadro.
La società di analisi IDC prevede che
il mercato italiano della sicurezza informatica, il cui valore è
oggi stimato intorno ai 700 milioni di euro, superi la quota di 1.000
milioni di Euro entro il 2006. Il problema è che le aziende che
garantiscono la sicurezza informatica o che vorrebbero servirsene non
trovano le professionalità necessarie per crescere rapidamente.
La formazione è senza dubbio il mezzo
più idoneo per superare queste strozzature del mercato del lavoro.
La sicurezza deve quindi diventare un elemento fondamentale nel percorso
formativo dell'informatico. Non bastano però i tanti corsi e
master di breve durata già disponibili sul mercato sul tema della
sicurezza; è necessario uno sforzo organico degli Atenei per
inserire a pieno titolo la sicurezza nell'offerta didattica universitaria.
Per questo motivo, il Dipartimento di Tecnologie dell'Informazione dell'Università
di Milano (localizzato presso il Polo Universitario di via Bramante
a Crema) ha messo a punto nel 2003 una Laurea triennale in Sicurezza
dei sistemi e delle Reti informatiche, un corso che non ha precedenti
in Italia, affiancandolo a quelli in Informatica e Tecnologie per la
Società dell'Informazione già presenti presso il Polo
universitario cremasco.
Le numerose richieste arrivate da parte di professionisti interessati
ad una frequenza a distanza hanno offerto una valida motivazione per
predisporre la versione sperimentale del primo anno di SSRI online.