Abbandoni espliciti
Studenti appartenenti a una determinata coorte che hanno presentato regolare rinuncia agli studi
Ambito lavorativo
Settori del mercato del lavoro in cui il laureato può trovare impiego
Attività formativa
Ogni attività organizzata o prevista dal corso di studio al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti, con riferimento, tra l’altro, agli insegnamenti, ai seminari, alle esercitazioni pratiche o di laboratorio, alle attività didattiche a piccoli gruppi, ai tirocini, ai progetti, alle tesi, alle attività di studio individuale e di autoapprendimento
Attività professionalizzanti
Attività finalizzate a fare acquisire agli studenti specifiche capacità professionali. Esse possono essere realizzate sia nell’ambito della docenza accademica, sia attraverso interventi da parte di soggetti esterni all’ambito strettamente universitario, in insegnamenti professionalizzanti, seminari, presentazioni di casi aziendali, testimonianze, ecc..
Autovalutazione
Valutazione, effettuata dal corso di studio, che fornisce un’opinione o un giudizio sull’efficacia del corso di studio e che consente, tra l’altro, di evidenziarne i punti di forza e di debolezza, a fronte di un modello di riferimento condiviso e sulla base di fatti, allo scopo di individuare dove investire risorse per il miglioramento. Rappresenta anche uno strumento per conoscere e diffondere la cultura della riflessione e analisi critica a livello di sistema, per confrontarsi con gli altri e in particolare con i migliori, per misurare i propri progressi verso gli obiettivi, nonché per riconfermare la validità degli stessi
Ateneo
Nell’uso comune è sinonimo della parola "Università".
C
Carico didattico
Quantità di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente per l'acquisizione di conoscenze, capacità e comportamenti previsti dagli obiettivi di apprendimento del corso di studio.
Carriera universitaria: Percorso formativo seguito da ogni singolo studente. Con questo termine si comprende non solo la successione degli anni accademici di iscrizione, ma anche i crediti maturati per ciascun anno di iscrizione. La carriera universitaria si conclude con il conseguimento di un titolo o con la rinuncia agli studi.
Coorte : Insieme di studenti accomunati dallo stesso “evento origine”, in particolare:
Credito Formativo Universitario (CFU): E’ la Unità di misura della quantità di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale, per l'acquisizione di conoscenze, capacità e comportamenti previsti dagli obiettivi di apprendimento del corso di studio. Al credito formativo universitario corrispondono 25 ore di lavoro per studente
Curriculum: Insieme delle attività formative universitarie ed extrauniversitarie specificate nel regolamento didattico del corso di studio al fine del conseguimento del relativo titolo.
D
Difficoltà contingente: Mancato soddisfacimento di una esigenza. E’ la presenza obiettiva di una situazione difforme da quella prevista in specifiche, accordi o procedure; può essere sia tipo didattico che gestionale. Ne sono esempi una lezione prevista e non tenuta, la mancanza di risorse previste, un documento difforme da quanto specificato, ecc..
Docenza esterna:Docenza effettuata da personale esterno all’accademia (proveniente da enti pubblici, enti di ricerca, realtà aziendali operanti nei vari settori della produzione di beni e servizi, ecc.).
Documenti del CdS: Dati significativi con il loro mezzo di supporto. Possono essere su supporto cartaceo o informatico e si possono suddividere in:
M
Mancate iscrizioni: Studenti appartenenti ad una determinata coorte che, pur non avendo formalmente abbandonato gli studi, non si iscrivono, nell’anno accademico di riferimento, ad alcun CdS.
Maturità (tipo di):Sono state identificate alcune categorie di istituti superiori secondo l’influenza che il tipo di formazione ricevuta può avere sulla carriera universitaria. In particolare sono state individuate:
Media aritmetica: Indice di posizione ottenuto come rapporto tra la somma dei valori assunti da una variabile (quantitativa) sulle unità statistiche di riferimento ed il numero delle suddette unità statistiche.
Mediana:Modalità di cui è portatrice l’unità statistica mediana, ossia l’unità statistica che, nella sequenza ordinata (in senso crescente o decrescente) delle unità statistiche rispetto alla variabile in oggetto, occupa la posizione centrale.
Miglioramento (processo di): Attività intrapresa per individuare, pianificare e realizzare le azioni necessarie ad accrescere l’efficacia dei processi, traendone vantaggio sia per l’organizzazione (il corso di studio) sia per le PI.
O
Obiettivi:Qualcosa a cui si aspira o a cui si mira.
Obiettivi di apprendimento: Insieme di conoscenze, capacità e comportamenti che il CdS vuole indurre nel laureato
Obiettivi generali:Prospettive per le quali si intende preparare gli studenti che conseguiranno il titolo di studio. Possono riguardare sia il contesto lavorativo, sia la prosecuzione degli studi in altri CdS.
Offerta formativa:Complesso di contenuti ed esperienze formative (esercitazioni, laboratori, tirocini, ecc.) che sono oggetto dei vari insegnamenti e delle altre attività formative.
Ordinamento didattico: Insieme delle norme che regolano il curriculum del corso di studio.
Organigramma:Schema o diagramma (solitamente ad albero), che riporta le principali posizioni di responsabilità (livelli e linee di autorità e di coordinamento) e di esecuzione delle attività del CdS e le relative linee di dipendenza e di relazione.
P
Parti Interessate (PI): Persona, gruppo di persone o organizzazione avente un interesse nei risultati o nelle prestazioni del corso di studio e nella figura professionale che consegue un titolo di studio presso il corso di studio stesso. Fanno parte delle PI: gli studenti, sia quelli iscritti al corso, sia quelli potenzialmente interessati a iscriversi; le loro famiglie; tutte leorganizzazioni che possono utilizzare la professionalità dei laureati; il personale docente; la struttura di appartenenza (Facoltà, Ateneo) del corso do studio; il Ministero competente; le parti sociali; eventuali partner che forniscono il proprio contributo al corso di studio; ecc..
Pianificazione:Parte della gestione mirata a stabilire gli obiettivi e a specificare i processi operativi e le relative risorse necessari per conseguire tali obiettivi.
Politica:Obiettivi e indirizzi (modalità) per il loro conseguimento, stabiliti a fronte di specifiche esigenze delle PI o ai fini del perseguimento di specifici obiettivi di apprendimento.
Processo:Insieme di attività correlate e interagenti che utilizza risorse per trasformare elementi in entrata in elementi in uscita. Il funzionamento del corso di studio può essere considerato il risultato di una rete di processi.
Progettazione:Insiemedelle azioni (gestionali e tecniche) che permettono di definire e attuare tutte le attività necessarie per raggiungere gli obiettivi generali e di apprendimento stabiliti.
Provenienza accademica: Tipologia di Corso di laurea da cui proviene lo studente iscritto ad un CLM. In particolare, esso può essere: il corrispondente CL dello stesso o di altro ateneo; altro CL dello stesso o di altro ateneo; CL di altro Paese; altro Corso di Laurea (laurea del vecchio ordinamento; specialistica a ciclo unico; etc.).
Provenienza geografica (degli studenti): Per gli studenti italiani si intende la provincia di residenza, per quelli stranieri, seppur residenti in Italia, il paese estero di cittadinanza.
Q
Qualità:Grado in cui l'insieme delle caratteristiche del processo di formazione soddisfa le esigenze espresse o implicite delle PI. Esprime la capacità del corso di studio di definire gli obiettivi (sulla base di esigenze opportunamente identificate), di progettare e sviluppare le azioni necessarie per raggiungerli e di controllare continuamente il grado di corrispondenza dei risultati con gli obiettivi stessi.
I Quartile:Modalità di cui è portatrice l’unità statistica che, nella sequenza ordinata (in senso crescente) delle unità statistiche rispetto alla variabile in oggetto, lascia prima di sé il 25% delle unità statistiche.
III QuartileModalità di cui è portatrice l’unità statistica che, nella sequenza ordinata (in senso crescente) delle unità statistiche rispetto alla variabile in oggetto, lascia prima di sé il 75% delle unità statistiche.
R
Riesame:Attività svolta per assicurare la continua idoneità, adeguatezza ed efficacia del sistema di gestione ai fini del conseguimento degli obiettivi stabiliti.
Ripetenti:Studenti che, nel corso dell’anno accademico precedente, non hanno conseguito il numero di crediti previsti dal Corso di Laurea per l’iscrizione all’anno accademico corrente. Questa tipologia di studenti è presente solo nei Corsi di Laurea che prevedono uno sbarramento tra un anno ed il successivo.
Risorse:Sono i mezzi che l’Ateneo e il mondo esterno (enti, aziende, associazioni, ecc.) mettono a disposizione del corsodi studio per il suo funzionamento
Ruoli:Attività che potrà svolgere e posizioni occupazionali che potrà assumere il laureato una volta inserito nel mondo del lavoro o, più in generale, nel contesto sociale ed economico, nei primi anni di attività.
S
Sistema:Insieme di elementi tra loro correlati e interagenti.
Sistema di gestione: Sistema per stabilire obiettivi e politiche e per conseguire gli obiettivi stabiliti.
Sistema dei crediti:Sistema che consente di misurare e confrontare i risultati accademici e trasferirli da un percorso formativo a un altro. Riguarda anche la possibilità di far valere crediti acquisiti nella formazione secondaria superiore (patente ECDL, certificazione delle conoscenze linguistiche, ecc.).
Soddisfazione:Percezione da parte delle PI su quanto le esigenze siano state soddisfatte.
Struttura di appartenenza: Struttura (Facoltà, Ateneo) alla quale il corso di studio fa riferimento per gli aspetti gestionali, economici e finanziari.
Struttura organizzativa: Ripartizione ordinata di responsabilità, rapporti gerarchico/funzionali e relazioni tra il personale del corso di studio e tra le sue funzioni. La struttura organizzativa può comprendere la definizione delle relazioni di interfaccia con organismi esterni al corso di studio. Organigrammi, mansionari e matrici delle responsabilità sono alcuni degli strumenti che permettono di rappresentare efficacemente la struttura organizzativa.
T
Tirocinio:Attività formativa svolta dagli studenti presso aziende o enti esterni all’università. Tale attività presuppone la predisposizione di un progetto formativo; inoltre è importante che vengano identificate le figure di tutore aziendale e accademico, i quali avranno il compito di seguire e supportare lo studente nel suo periodo di tirocinio.
Trasferimenti:Studenti appartenenti alla coorte di un CdS che si trasferiscono ad altro corso di studio interno o esterno all’ateneo.
Tutorato:Attività di accompagnamento degli studenti durante il loro percorso formativo.
V
Valutazione:Attività volta a misurare gli esiti o i risultati di un azione, di un processo o di un’organizzazione, con particolare riferimento alla loro efficacia. Si distingue per i momenti in cui si effettua (preliminare, in corso d’opera o finale) e per i soggetti che ne sono protagonisti (interni o esterni).
Valutazione della qualità: Attività pianificata e attuata in maniera sistematica per verificare l'andamento del corso di studio nel suo complesso.La valutazione della qualità può essere anche svolta attraverso attività di autovalutazione.